Tosca, Teatro Marrucino Chieti, dicembre 2016

"Passando alle voci, Gabrielle Mouhlen affronta il primo atto un po’ guardinga, almeno sul piano dell’espansione vocale, ma nel secondo e terzo ha modo di fare ascoltare un canto sicuro e partecipe, con acuti magari non enormi ma sicurissimi, e un colore di voce molto personale. Prodezza non scritta, ma di effetto, la legatura dal si bemolle di Signor alle note successive nel Vissi d’arte, in un fiato solo e con il prescritto molto allargando in orchestra."

Operaclick, Domenico Ciccone


Norma, Limekastell Pohl (DL), agosto 2016

"Gabrielle Mouhlen spielte die Rolle nicht, sondern verkoerperte sie, dafuer wuerde sie sturmisch bejubelt" 

Rheinzeitung, Karl-Heinz Wolter


Nabucco, Burgerfestspiele agosto 2015

“La figlia di Nabuccodonosor, che vuole fare rinchiudere il padre e uccidere la sorella, era interpretata dal soprano olandese Gabrielle Mouhlen, con verve
e grande personalità, brillante nelle arie di coloratura e commovente nel lamento nel secondo atto.”

Op-Online.de


Turandot, Luglio Musicale Trapanese agosto 2015

”Convincente, bella, intensa, imponente, di esatta tecnica vocale, la Turandot del soprano olandese Gabrielle Mouhlen”.

Nello la Fata, La Notizia TV



Turandot, Luglio Musicale Trapanese agosto 2015

“Gabielle Mouhlen si è rivelata una Turandot davvero altera, rendendo appieno l’immagine della Principessa che si autodefinisce: “Cosa umana non sono!”.
Anche vocalmente è parsa adatta al personaggio: il soprano olandese si è fatta apprezzare per lo squillo e l’ottima modulazione della voce, evitando di
cedere al grido con cui molte risolvono il Do acuto che la parte esige."

Domenico Gatto, Operaworld


Turandot, Luglio Musicale Trapanese agosto 2015

“Gabrielle Mouhlen, soprano olandese di bella presenza, ha ben figurato nel ruolo di Turandot soprattutto in virtù di una sicura tecnica; la voce sa essere
all'occorrenza morbida e, grazie all'ottima proiezione, squillante sino a passare la densa orchestra anche nei passaggi vocalmente più estremi.”

Danilo Boaretto, Operaclick


Turandot, Luglio Musicale Trapanese agosto 2015

"Ma la sorpresa della serata risiede nelle scelte di cast tali da assicurare un Calaf di assoluto rilievo e una Turandot più che convincente, che quasi
spiace si sia scelto di non terminare l’opera con il finale di Franco Alfano. (…) la vocalità di Gabrielle Mouhlen può contare nell’estensione necessaria
per affrontare da leonessa le sciabolate vocali della Principessa nel secondo atto con ammirevole precisione: CHAPEAU!”

Giuseppe Guggino, l’Ape Musicale



Turandot, Teatro Cantero Chiavari 2014

“Gabrielle Mouhlen è stata una Turandot davvero apprezzabile quanto a vocalità, assai adatta al personaggio e di buona presenza scenica, una sorpresa.”

GB Opera Magazine



Attila, Teatro Superga Nichelino 2014

“Ecco un nome da tenere bene a mente: Gabrielle Mouhlen, soprano olandese attivo molto in Italia. Ha cantato in modo superbo la parte di
Odabella nell’Attila che inaugurava la Stagione 2013/14 del Teatro Superga. Ammetto che per me è stata una piacevole sorpresa: sapendo quanto difficile sia
la parte del soprano in quest’opera ero quasi rassegnato a ricorrere alla comprensione e all’indulgenza che ho in genere nei confronti di chi affronta tali
imprese canore. Invece…. appena ascolto “Santo di patriaindefinito amor!” quasi non credo alle mie orecchie, ma la sorpresa non finisce lì: l’aria che apre
il I atto è un vero incanto che strappa applausi a scena aperta. Mi sembra che nel ruolo di Odabella fosse al suo debutto: caspita!!!”

Roberto Mastrosimone, Wanderer’s Blog, Musica Classica



Tosca, Teatro Ariston di Sanremo aprile 2015

“La serata ha riservato una piacevole sorpresa algi appassionati d’opera presenti in sala al Teatro Ariston: Gli organizzatori annunciano che il ruolo di
Tosca verrà interpretata dal soprano Gabrielle Mouhlen, ringraziandola per la disponibilità. Una bella notizia per i fans del soprano olandese che
precedentemente ha già riscosso notevole successo in altre rappresentazioni sul palcoscenico dell’ Ariston. Le melodie interpretate dalla talentuosa
Gabrielle Mouhlen in duetto con il bravo tenore Lorenzo Decaro raggiungono accenti fortemente appassionati. Il culmine del dolore di Tosca emerge
attraverso la toccante melodie de Vissi d’arte. In questo preciso instante il pubblico del prestigioso Teatro Ariston ha esultato ed apprezzato
emotivamente la voce della Mouhlen, elargendo un calorosissimo e lunghissimo applauso.

Mariagrazia Bugnella, Bordighera TV



Turandot, Teatro Superga Nichelino

“Sono un ammiratore di Gabrielle Mouhlen: lo sono divenuto un anno fa quando il soprano olandese interpretò Odabella nell’Attila e fu per
me un autentico coup de foudre (musicale), ne ebbi conferma con Cavalleria Rusticana. Adesso Turandot. Grande cantante, dotata di bella voce e bella
presenza scenica. Ha affrontato l’impervio e difficilissimo ruolo di Turandot per due sere consecutive senza alcun segno di affaticamento vocale. Inoltre
la sua bellezza e presenza scenica rendono, una volta tanto, l’idea del perché i principi “a lunghe carovane” venissero a “gettar la (loro) sorte”: forse
per una principessa di voce e presenza così belle val la pena giocar la propria testa”

Roberto Mastrosimone, Wanderer’s Blog, Musica Classica.



Cavalleria Rusticana, Teatro Superga Nichelino

“Avevo espresso ammirazione e piacevole sorpresa per Gabrielle Mouhlen, grande Odabella nell’Attila di due mesi fa, riascoltarla e rivederla come Santuzza
in Cavalleria è stata davvero una fortuna. Interprete davvero di grandissimo talento, di voce superba, di forte presenza scenica: spero che divenga una
presenza costante a Nichelino (sebbene le auguri una carriera fulgida e ricca, pari ai suoi meriti).”

Roberto Mastrosimone, Wanderer’s Blog, Musica Classica